BENEVENTO. Sul Circuito Internazionale del Volturno si è svolta la penultima prova del Trofeo Motorsannio-Pirelli, manifestazione che vede scendere in pista gli specialisti del Supermotard. Ad applaudire i piloti un folto pubblico, che ha occupato tutti gli spazi delle tribune. La prima classe a confrontarsi è la Mini-Lem, con il piccolo Antonio Guida autore di una bella doppietta. Cesare Riccardi ha provato ad impensierirlo, ma è costretto ad alzare bandiera bianca in entrambe le manche.
Con una vittoria e un secondo posto, Massimo De Blasio su Honda conquista la coppa della Promobike. In gara 1 ha vita facile ed arriva al traguardo in solitario, ma le cose si complicano per lui in gara 2, e per evitare di compromettere il risultato, si accontenta di concludere alle spalle del vincitore di manche Franco Frusciante. La classe Sport vede il pugliese Gennaro Lettini per la prima volta quest’anno cedere lo scettro di vincitore. La sorpresa arriva dalle Aprilia del team Overbike, guidate da Maurizio Caso e William Bernardini. Quest’ultimo grazie alla sommatoria dei punti conquistati fa sua la prova, mentre Caso nella seconda mance rompe il digiuno di vittorie. Il neocampione Lettini, mai in sintonia con una moto troppo nervosa, deve accontentarsi di un secondo e un terzo posto. Nella Prestige c’è lo scontro tra i 2 piloti Honda, la volpe Enzo Gnerre e il sorrentino Pietro Cafiero. Nella prima manche Cafiero guida le danze fino al penultimo passaggio, quando un coriaceo Gnerre lo infila con una manovra tanto rischiosa quanto spettacolare. Gnerre così festeggia davanti un incredulo Cafiero. La seconda manche è un monologo del sorrentino, che non concede nulla agli avversari, con Gnerre a seguirlo come un’ombra, ma incapace di trovare la zampata vincente. Cafiero riscatta la delusione di gara 1, e conquista la categoria. ALFREDO DI COSTANZO Addetto Stampa della Federazione Motociclistica della Campania