FOGGIA - La carovana Motard del Trofeo Motorsannio-Pirelli fa tappa in Puglia, sul circuito di Santa Cecilia, per l’ultima prova in calendario.
Le tribune, prese letteralmente d’assalto da appassionati di tutte le età, dimostrano che il motociclismo è uno sport che unisce, non divide. Possono esserci divergenze sui piloti, sulle moto, sui tecnici, ma è una passione sana che non crea steccati, anzi tende a rimuoverli.
Nella classe Mini si registra il forfait di Antonio Guida, che scivolato nelle qualifiche, ha preferito non rischiare. Le due manche sono un assolo della giovane promessa Cesare Riccardi del motoclub Over Race di Solopaca. Sul podio gli fanno compagnia il napoletano Mario De Angelis e il beneventano Kevin Audi, che a soli sei anni da prova del suo talento sulle piste del sud Italia.
La Promobike è la solita roulette imprevedibile, che ad ogni gara fa uscire un numero vincente diverso. E’ stata la volta del 78, cui corrisponde la Honda di Massimo De Blasio. In gara uno è autore di una bella vittoria, ma nella seconda è costretto a recuperare dalle retrovie dopo una partenza sbagliata. Al traguardo è secondo, ma grazie alla somma dei punti, porta a casa la coppa del più bravo.
Nella Sport il vincitore delle ultime tre edizioni del Trofeo, Gennaro Lettini, respira aria di casa, e si vede. Il marziano, così soprannominato nel Salento, è autore dell’ennesima doppietta stagionale, che corona una stagione iniziata bene e finita meglio. Seconda piazza per il lucano Gianmarco Arcuri, che vince il duello con il compagno di team, Francesco Marseglia.
La classe Prestige offre le gare più belle e combattute della giornata, grazie al duello tra la “volpe del Sannio” Enzo Gnerre e la “freccia della Penisola Sorrentina” Pietro Cafiero. Nella prima manche Gnerre parte bene, ma Cafiero gli è a ruota. Al quarto passaggio la volpe sbaglia nello sterrato, e la freccia si porta al comando, posizione che non lascia fino alla bandiera a scacchi. Semaforo verde della seconda manche, e subito il duo Gnerre-Cafiero guida il gruppo. Brividi ed emozioni nell’ultimo passaggio: Gnerre è al comando, ma a due curve dal traguardo Cafiero lo infila inesorabilmente ed è doppietta per lui.
ALFREDO DI COSTANZO
Addetto Stampa della Federazione Motociclistica della Campania.