CUVIO (VA) - Un week end tosto, di quelli che richiedono concentrazione e non concedono un attimo di
respiro. Lo sanno bene i 30 allievi – di cui 11 sotto i 17 anni - della Scuola 2008 di Motorally che si è svolta a
Cuvio, in provincia di Varese, in piena Valcuvia, che si sono alternati fra lezioni di teoria e tanta pratica, in
sella alle proprie moto ma soprattutto in sella alle Aprilia e ai Fantic messi a disposizione dalle Case e affidati
al team Giofil 3000 e all'Old Farm Racing.
Sabato mattina gli allievi si sono ritrovati di buon’ora in aula – una bella sala messa a disposizione dal
Comune di Cuvio – e fino a mezzogiorno hanno ascoltato Massimo Chiesa, Matteo Graziani, Paolo Ceci e
Michele Zamattia, oltre ad Oscar Polli. Strumentazioni, navigazione, preparazione del road book, montaggio
della strumentazione stessa sulla moto, abbigliamento, sono stati solo alcuni degli argomenti che hanno
coinvolto i partecipanti al corso. A mezzogiorno è stato distribuito il road book del giro previsto per il
pomeriggio ed è stata aggiunta una pagina di modifiche in maniera tale che ognuno potesse prendere
confidenza con lo strumento fondamentale di questa disciplina. Un briefing e poi via sul percorso fettucciato,
per controllare la posizione in sella, le traiettorie, la frenata. Nel pomeriggio suddivisi in gruppi, ognuno
affidato ad un istruttore, gli allievi hanno affrontato il primo giro di 12 chilometri e mezzo, rientrando poi sul
percorso fettucciato e concludendo la lezione pratica. Alle 18,30 di nuovo in aula con Maurizio Milana e
Gianfranco Bosco per parlare di preparazione atletica, alimentazione e primo soccorso. Una cena veloce e poi
di nuovo in aula, ma questa volta per il commento degli istruttori sulle immagini girate nel fettucciato:
consigli, correzioni, e suggerimenti per una migliore posizione in sella e anche per uno stile di guida più
scorrevole.
Domenica mattina, una volta alzatasi la nebbia che ha imperversato su tutta Italia nel week end, il gruppo è
partito per il percorso di circa 40 chilometri tracciato da Giulio Fantoni, che ha tenuto tutti sul percorso fino
alle 12,30. Rientro ancora sul fettucciato e poi di nuovo in aula per la parte relativa ai regolamenti.
Al momento della consegna dei diplomi il sindaco di Gemonio, Fabio Felli, motociclista anch'egli, ha
consegnato al coordinatore nazionale del Motorally, Antonio Assirelli un assegno stanziato dal suo Comune
che permetterà a cinque degli allievi under 17 presenti al corso di partecipare gratuitamente ad almeno due
gare del calendario 2008.