Dopo il podio di Castiglione del Lago, ecco un altro colpo grosso messo a segno dal Francesino del
Silver Action: solo la sfortuna e le inclementi condizioni atmosferiche hanno posto il veto su quella
che sarebbe potuta essere una giornata perfetta, giornata nella quale la predominanza di Tarroux
sugli avversari è stata palese. Molto bene anche Angelo Pellegrini, due volte quinto sull’insidioso
tracciato di Ponte a Egola, Pisa.
In Gara 1 il dominio di Tarroux, al suo secondo anno con il Team bresciano, è indiscusso: il Francese
parte in testa, infila una serie di giri a ritmi impressionanti e va a vincere praticamente senza
difficoltà una manche impeccabile, condotta dallo start fino alla bandiera a scacchi. Nemmeno gli
agguerriti piloti nostrani, su tutti Manuel Monni e Davide Guarneri, che conoscono il tracciato molto
meglio di lui, sono stati in grado di impensierirlo. Ottima partenza in questa prima frazione anche
per il giovane compagno di squadra, che è scattato secondo al cancelletto e ha mantenuto la quarta
posizione fino all’ultima curva quando, a causa di una piccola distrazione, ha dovuto cedere il
passo, e la quarta piazza, a Matti Seistola.
La pioggia torrenziale caduta fra le due manche ha reso la pista molto fangosa e particolarmente
insidiosa, cosa che ha creato non pochi problemi a tutti i piloti. In particolare Jeremy, che ha
ripetuto la hole-shot già siglata nella prima manche, è caduto due volte nel corso del giro di
apertura, perdendo diverse posizioni. L’ex campione europeo si è ripreso bene e nel corso della
manche è riuscito a risalire fino al quarto posto, vanificato purtroppo da un’altra caduta che lo ha
relegato alla sesta posizione finale. Podio meritato, comunque a fine giornata, per questo giovane
pilota in cui il Team ha creduto molto e di cui ha saputo intravedere le potenzialità a metà della
scorsa stagione, nonostante i risultati fino a lì poco promettenti.
Ancora una buona prestazione in Gara 2, per Angelo Pellegrini, che sembra non aver risentito della
botta rimediata due settimane fa a Castiglione del Lago ed ha concluso con un onorevole quinto
posto.
Dando un’occhiata alla classifica, troviamo i nostri piloti nelle posizioni di vertice: Jeremy Tarroux
al terzo posto, a soli sette punti dal secondo Guarneri e ad undici dal leader Monni, mentre
Pellegrini occupa il sesto posto con 72 punti. Nella classifica riservata ai soli piloti italiani,
Pellegrini guadagna invece ben due posizioni rispetto all’internazionale e si trova al quarto posto
con tre gare ancora da disputare.
Nessuna pausa è prevista per il massimo campionato Italiano, che farà tappa la settimana prossima
a Cingoli (MC), per la quarta prova in calendario.