Enduro: Pellegrinelli, sinonimo di podio
Un’altra stagione è iniziata ed a 44 anni il Tullio nazionale continua a calcare l’alta classifica con un trionfo di classe nell’Hard Race ed un bronzo negli Assoluti di Colle Val d’Elsa
Pellegrinelli vuol dire podio. Celebre frase la cui musicalità riporterà i più attenti lettori ad uno spot pubblicitario di una nota azienda produttrice di cucine. Ma è solo una delle espressioni che si possono attribuire al fuoriclasse bergamasco. Quella però che maggiormente lo identifica è Pellegrinelli sulla cresta dell’ “H-onda” visto che oltre ai risultati costantemente in zona medaglie,il pilota di Bruntino di Villa d’Almè (BG) anche quest’anno si schiera al via in sella ad una Hm-Honda. Unica differenza qualche cavallo in più da spronare visto che balza da una 450 ad una CRF 490 X 4T.

44 anni e non sentirli. Il pilota “senza età” ogni volta che scende in pista si libera in un colpo di gas degli “anta” e dei suoi 12 tricolori e del titolo iridato nel ‘92 e si rigenera in un pilota junior poco più che ventenne pronto a stringere il manubrio tra i denti e gettarsi nelle traiettorie più congeniali con quello spirito di chi vuole impressionare tutti e far parlare di sé non conoscendo limiti fisici. A confermare questo, i risultati ottenuti in questo avvio di stagione, a cominciare dalla prima prova di Italiano Hard Race, evento che ha tagliato ufficialmente i nastri alla stagione nazionale versione 2008 e che lo scorso anno ha regalato il 13esimo titolo italiano all’intramontabile bergamasco. Corsa a Guastalla (RE) lo scorso 17 febbraio, il Pelle non manca l’appuntamento con la vittoria, salendo sul gradino più alto della classe 3 (oltre a 250 2T – oltre a 450 4T) davanti a Paolo Bernardi e Matteo Zecchin, offrendo l’ennesima dimostrazione della sua classe al pubblico e soprattutto ai piloti giovani ancora una volta arrivatigli alle spalle impreziosendo il trionfo con un ottimo 5° assoluto. A Colle Val d’Elsa (SI) invece, splendida sede inaugurale lo scorso fine settimana degli Assoluti d’Italia Enduro su terreni compatti e secchi non troppo congeniali allo specialista delle pietre e delle linee tecniche, dopo un lento avvio non è riuscito ad arginare la determinazione e la voglia di emergere dei professionisti Alex Botturi, tricolore in carica, Alessio Paoli e Paolo Bernardi, finendo 5° sabato per un secondo da Federico Mancinelli. Domenica invece, dopo aver preso le dovute misure con i nuovi avversari, ha fatto della costanza congiunta all’esperienza pluriventennale la sua arma vincente conquistando il terzo gradino del podio.
Niente pausa per Pellegrinelli che domenica 09 marzo, metterà da parte gli abiti da pilota per vestire quelli di direttore sportivo del Team Italia Enduro, la squadra di giovani promesse assistite dal campione bergamasco ed impegnate a Cerro al Lambro (MI) nella prima prova di campionato italiano Under23.