Sabato e domenica 15 e 16 marzo prende il via con il GP di Svezia il Campionato Mondiale Enduro
2008. La gara in programma a Östersund a circa 600 km a nord di Stoccolma, vedrà i piloti gareggiare
con condizioni climatiche un po’ atipiche per gli appassionati dell’enduro “mediterraneo”, ma normalissime
per chi pratica nel Nord Europa questo sport delle due ruote del fuoristrada; freddo, ghiaccio,
neve in una gara che potrebbe rivelarsi ricca di sorprese. Dopo essersi disputato sempre nella stagione
estiva in abbinamento al GP di Finlandia, nel 2006 la FMI ha voluto introdurre la novità di iniziare
la stagione iridata con il GP di Svezia da corrersi sulla neve e il ghiaccio. Ormai da tre anni il
Campionato Mondiale prende così il via con una due giorni nella quale le moto dei piloti utilizzano
pneumatici provvisti di chiodi in grado di assicurare un minimo di tenuta in caso di temperature rigide.
Queste particolari condizioni di guida, unitamente al clima rigido svedese, saranno dunque ancora una
volta lo scenario d’apertura di una tra le stagioni più attese e incerte degli ultimi anni. Non fosse altro
per le tante le novità. Prima tra tutte la scelta dei tre campioni del mondo 2007 di cambiare classe per
la nuova stagione; Juha Salminen è passato dalla E1 alla E2, Mika Ahola dalla E2 alla E1, dove dovrà
vedersela col campione della E3 Ivan Cervantes. Dal punto di vista tecnico-agonistico, i piloti alla domenica
dovranno inoltre percorrere la prova speciale di cross in senso contrario rispetto al sabato. In
mezzo ai dubbi di tutte queste novità, una certezza è che il