Hanno vinto loro, Mika Ahola e la Honda. Il mondiale enduro 2008 della classe E1 è iniziato con due punti fermi; la conferma che nel mondiale enduro bisognerà fare i conti con la stella finlandese del Team Honda-HM-Zanardo che lo scorso anno ha conquistato il titolo iridato della E2, il dominio della Honda-HM CRE 250F in una classe dove tutti vogliono vincere e nessuno vuole assolutamente perdere. Sul piano dell’interesse non si poteva desiderare di meglio, mentre il Team Honda-HM-Zanardo ha dimostrato tutta la sua potenzialità mettendo a disposizione del campione finlandese una moto perfetta in ogni dettaglio. Ci si aspettava che Ahola iniziasse questo mondiale nel migliore dei modi senza alcun timore reverenziale. Invece, è entrato ancor più dalla porta principale con fragore. Basti dire che sabato, il binomio Ahola-Honda, ha vinto tutte le sette speciali disputate non solo nella propria classe, ma anche con le sette migliori prestazioni assolute. Domenica, sempre su sette speciali, Ahola ha nuovamente centrato sette volte il miglior tempo della classe E1 e quattro volte la miglior prestazione assoluta.
"Non mi aspettavo di andare così bene" – ha raccontato Ahola all’arrivo – "Ho corso in scioltezza senza mai commettere il minimo errore ed alla fine anch’io mi sono stupito del risultato ottenuto. Adesso andrò subito in Spagna per preparare al meglio i prossimi due GP dove i miei avversari vorranno prendersi la rivincita. Non sarà però facile per loro perchè con questa moto posso veramente fare quello che voglio" –
Ancora più soddisfatto Franco Mayr, "boss" e team manager del team Honda-HM-Zanardo.
"E’ stata una gara fantastica. Ahola ci ha dato una grossa soddisfazione centrando in pieno l’obiettivo di fare più punti possibile. Il mondiale è ancora molto lungo ma l’importante era cominciarlo bene e ci siamo riusciti nel migliore dei modi" - il commento di Franco Mayr -
Se Ahola ha brillato, malgrado qualche piccolo problema e molte scivolate non sono stati da meno neppure gli altri piloti del team Honda-HM-Zanardo.
Nella E2 Jary Mattila dopo il ritiro di sabato per un banalissimo problema alla cruna della catena, domenica si è prontamente riscattato centrando una brillantissima quinta posizione con la soddisfazione di ottenere anche una vittoria assoluta di speciale. Fabio Mossini ha purtroppo accusato la guida sul ghiaccio e la neve perdendo minuti preziosi per le numerose cadute.
Nella E3 Alessandro Botturi sabato è finito in un cumulo di neve nella prima speciale in linea perdendo almeno due minuti prima di riuscire a ripartire. Domenica si è prontamente riscattato chiudendo ottimo quinto. Erwin Plekkenpol, sempre nella E3 è stato anch’esso rallentato da alcune cadute. Oscar Balletti nel mondiale junior pur per il dolore dovuto freddo pungente alla mano sinistra operata due volte lo scorso anno, è terminato quattordicesimo e ottavo. Nella E2 Alex Zanni, infine, che disputerà con il team i primi tre GP iridati, nella E2 ha chiuso decimo e tredicesimo.