Esattamente come nella gara di apertura, Simone Albergoni e Johnny Aubert sono costantemente
sul podio: con un primo e un secondo posto

ALBERGONI E AUBERT SONO ORMAI I GEMELLI DELL’ENDURO,
ANCHE IN PORTOGALLO CONQUISTANO RISULTATI IDENTICI NELLE DUE CLASSI
Vale de Cambra 31/03/08 - Johnny Aubert sentiva che in Portogallo avrebbe trovato un terreno
amico e alla vigilia si è lasciato andare a un pronostico nel quale lasciava intendere che
avrebbe puntato decisamente in alto. E il francese è stato di parola, visto che al termine della
prima giornata di gara figurava il primo posto nella classifica della E2. L’ottimo risultato conquistato
sull’ostile percorso finlandese ha dato fiducia al portacolori del Team UFO Corse Yamaha
Racing, che in questo inizio di stagione sta curiosamente seguendo un percorso parallelo di altissimo
livello con il compagno di squadra Simone Albergoni, impegnato nella classe E1. Sul difficile
tracciato portoghese, appesantito dall’abbondante pioggia caduta il venerdì e soprattutto la
notte del sabato, Aubert e Albergoni hanno dominato la prima giornata e hanno collezionato
due secondi posti al termine della domenica. In realtà, se si osserva con attenzione la classifica,
solo il destino ha fatto in modo che i due piloti proseguissero appaiati il loro cammino nel mondiale
2008, dato che solo 5 secondi separano Simone Albergoni dalla vetta nella seconda giornata.
Meno del tempo perso per liberare la Yamaha WR 250F dalla trappola tesa dai grossi
pneumatici che rappresentavano gli ostacoli artificiali da superare lungo la prova Extreme. I due
piazzamenti sul podio rappresentano in ogni caso un risultato eccezionale, che mantiene altissimo
il morale del Team UFO Corse Yamaha Racing, che ha preparato minuziosamente questo inizio
di stagione ed è arrivato in Portogallo al completo, guidato dal “patron” Vito Consoloni, in
grado di dare le giuste motivazioni ai cinque portacolori.
Non bisogna infatti dimenticare che dietro le importanti affermazioni dei due piloti attualmente
più in forma, anche gli altri si sono difesi con onore. Fabrizio Dini e Cristobal Guerrero hanno
a loro volta seguito un percorso parallelo, ottenendo rispettivamente un settimo e un sesto posto
nelle classi E2 ed E1. Dini ha saputo lottare ad armi pari con i più forti avversari che quest’anno
sono impegnati nella sua categoria, mentre lo spagnolo Guerrero è stato obbligato a correre
con attenzione, per non compromettere la guarigione dell’infortunio alla spalla destra rimediata
all’indoor Genova che ha aperto il 2008. Alcune scivolate determinate dai problemi fisici
lo hanno attardato, senza tuttavia impedirgli di restare comodamente tra i top ten ed è prevedibile
che, una volta a posto, lo spagnolo diverrà un cliente scomodo per molti. Più che buona è
stata anche la gara di Maurizio Micheluz, brillante quinto il sabato, e costretto al ritiro la domenica
dal fango che ha compromesso l’efficacia della centralina elettronica della sua Yamaha WR
250F.
Le classifiche
Classe E1
Sabato
1) ALBERGONI (Team UFO Corse Yamaha Racing); 2) AHOLA (HM-Honda); 3)CERVANTES
(KTM); 4) REMES (KTM); 5) MICHELUZ (Team UFO Corse Yamaha Racing); 7) GUERRERO
(Team UFO Corse Yamaha Racing)
Domenica
1) CERVANTES (KTM); 2) ALBERGONI (Team UFO Corse Yamaha Racing); 3) AHOLA (HMHonda);
4) REMES (KTM); 5) SAGAR (KTM); 6) GUERRERO (Team UFO Corse Yamaha
Racing)
Classe E2
Sabato
1) AUBERT (Team UFO Corse Yamaha Racing); 2) SALMINEN (KTM); 3) LJUNGGREN
(Husaberg); 4) BELOMETTI (KTM); 5) MOSSINI (HM-Honda); 7) DINI (Team UFO Corse
Yamaha Racing)
Domenica
1) SALMINEN (KTM); 2) AUBERT (Team UFO Corse Yamaha Racing); 3) SALONEN
(Husaberg); 4) BELOMETTI (KTM); 5) PAGANON (Aprilia); 6) DINI (Team UFO Corse
Yamaha Racing)