Bella (Pz) - Altro che fango. Rispetto a quello che i piloti hanno trovato oggi sul percorso della seconda gara
di Campionato Italiano Motorally, sabato sembrava una passeggiata. Acqua, fango, strade scivolose e
tecniche, lunghe e difficili che hanno impegnato gli oltre 100 “superstiti” partiti alle 8,30 da piazza Plebiscito:
questo in poche parole il riassunto della giornata.
La stanchezza della due giorni ha cominciato a farsi sentire prima dell'inizio dell'ultima speciale - due in
programma oggi, la prima da 12 e la seconda da quasi 17 - e in tanti sono scivolati, caduti, o finiti contro
qualche pianta.
Insomma, una seconda prova di tricolore impegnativa che ha assistito al trionfo, in parte annunciato, di
Matteo Graziani (Ktm) che proprio sull'ultima ps, la più difficile in assoluto di questi due giorni, ha strappato
un incredibile tempo rifilando agli inseguitori oltre 40” di distacco.
E così Andrea Mancini che aveva vinto la prima speciale si è ritrovato secondo assoluto a fine giornata, a
28”, mentre Massimo Chiesa, chiudendo terzo tutte e due i settori cronometrati, si porta a casa un
buonissimo terzo gradino del podio.
La seconda prova speciale è stata vinta appunto da Graziani, partito tesissimo perchè nella prima aveva rotto
il carter con una pietra ed era riuscito ad arrivare all'assistenza per un pelo. Così, quando si è reso conto che
la speciale era difficile, ma assolutamente perfetta per il suo stile, ha attaccato e ha quasi raggiunto Mancini
che partiva un minuto avanti e ha chiuso con 48” di vantaggio. Il pilota perugino, vincitore ieri, da parte sua
ha azzeccato una buona prima ps ma si è poi trovato a disagio sulla seconda, perdendo tempo prezioso nei
profondi canaloni scavati dall'acqua: “Sapevo che Graziani mi stava per raggiungere e ho fatto il possibile,
aiutandomi anche con i piedi per uscire dai solchi e dalle buche piene di fango e acqua, ma al traguardo ho
visto che stava arrivando e ho capito che il vantaggio che avevo accumulato nella mattinata, nella prima
speciale, non sarebbe bastato”.
Bene anche Paolo Ceci nel secondo settore, che ha chiuso quarto davanti a Uslenghi, Zanzi – in ottimo
feeling con la sua nuova Ktm – Benetti, Maggi, Lucchese e Zanetti.
Nella classifica assoluta le posizioni sono simili visto che Ceci su Aprilia è quarto davanti a Uslenghi su Honda
mentre Benetti (Kawasaki) è sesto e precede Zanzi e Niccolò Pietribiasi che ha recuperato una brutta botta
nell'ultima tornata contro un albero. Manuel Lucchese è nono davanti a Sergio Piazza.
Prossimo appuntamento in Friuli, a Cividale, per la precisione nel week end del 26 e 27 aprile con la terza e
quarta prova di Campionato.