Solo un inconveniente tecnico nella giornata di sabato ha tenuto Dini lontano dal podio. Per il resto è stato un
dominio incontrastato nella classe 250 4T e nell’assoluta. E domenica Dini si è riscattato con un terzo posto
PER IL TEAM UFO CORSE YAMAHA RACING LA SARDEGNA È L’ISOLA DEL TESORO
Cala Gonone 27/04/08 - Per le due giornate valide come terza e quarta prova degli Assoluti d’Italia
il circo dell’enduro si è trasferito sulla costa orientale della Sardegna, per dare vita a un weekend ad
altissimo livello. Su un percorso di 50 chilometri, da ripetere quattro volte il sabato e tre la domenica, il
Team UFO Corse Yamaha Racing si è presentato molto agguerrito, con l’intenzione di tornare a casa
con un ricco bottino. Sfruttando al meglio le caratteristiche del tracciato molto tecnico, di livello mondiale,
l’obiettivo è stato centrato in pieno, e la Sardegna si è trasformata nell’isola del tesoro per i quattro
piloti in sella alle Yamaha WR. Le classifiche parlano chiaro: un terzo posto nella 450 4T, due primi e
due secondi nella 250 4T, due primi e un secondo . Il tutto condito da due vittorie nella speciale classifica
riservata ai piloti stranieri. E agli avversari non sono così rimaste che le briciole.
La sola nota fuori posto in una trasferta tanto ricca di soddisfazioni è il decimo posto di Fabrizio Dini al
termine della prima giornata. Ma gli oltre 30 minuti di ritardo accumulati dal toscano non sono altro
che il risultato del danneggiamento della cruna della catena di trasmissione tra le rocce della terza prova
in linea. Un inconveniente che ha inizialmente determinato un pesante ritardo per uscire dalla prova speciale
e successivamente un’ulteriore perdita per la sostituzione del forcellone. Il terzo posto di Dini nella
450 4T al termine della domenica testimonia che si sia trattato solo di una sfortunata casualità.
Nella classe 250 4T il fine settimana è vissuto sul duello in famiglia tra Simone Albergoni e Maurizio
Micheluz, che si sono equamente spartiti il “bottino”. Se sabato è stato Micheluz ad avere la meglio,
nonostante tre cadute, il giorno seguente è stato Albergoni a prevalere. In entrambe le giornate il confronto
tra i due è stato molto serrato, e la conferma arriva dal fatto che i due piloti del Team UFO CorseYamaha Racing
si sono divisi i migliori tempi nelle prove speciali, con tempi sempre molto vicini.Tra tutti è stato però Johnny Aubert
ad apparire più a proprio agio nelle due splendide giornate di sole sull’isola. Il francese è innanzitutto risultato il
migliore tra gli stranieri che prendono parte agli
Assoluti d’Italia. Un piazzamento di assoluto prestigio, se si considera che nel campionato italiano
corrono i migliori specialisti mondiali per mantenersi in allenamento. E le due vittorie assumono un
valore ancora maggiore perché sono state ottenute con i migliori tempi assoluti. Se nel corso della
prima giornata Aubert è stato costretto a inseguire dopo avere perso una ventina di secondi nella
prova Extreme, la domenica la sua supremazia non è mai stata in discussione e ha mantenuto il
comando dall’inizio alla fine.
UFO Corse Yamaha