Si è corsa domenica 11 maggio la terza prova di campionato, in una Carnia bizzarra è il rosso bruno del G.S. Fiamme Oro a prevalere con un Micheluz che la spunta su un ottimo Poschl, vincitore della M3 . Vittoria di classe anche per Dalla Zuanna, Luvisetto, Beghetto, Gatscher, Bucovaz e Zanardo. Tra i giovanissimi Cadetti si impongono Martellozzo e Segnacasi.

Avviatosi lo scorso 16 marzo, il campionato Triveneto domenica 11 maggio ha visto dipanarsi la terza prova giungendo, quasi in sordina, a metà del cammino 2008. Un giro di boa corso in un competitivo contesto di gara in grado di mettere d’accordo i 342 partenti radunatisi nell’ospitale cittadina udinese di Ovaro (572 m.s.l.m), sede di gara già apprezzata lo scorso anno e ripresentata quest’anno grazie alla ammirevole volontà del moto club Udine che gestirà il prossimo 07 settembre a Pavia di Udine la penultima prova di campionato. Una regia che conferma capacità ed esperienza grazie alla sinergia consolidata per l’occasione con gli amici di Moctus, un numeroso e coeso gruppo di appassionati delle 2 ruote che hanno disegnato il panoramico percorso di gara. Tre i giri compiuti per un totale di 165 Km. ricavati nella suggestiva Val Degano, una delle sette valli della Carnia, (detta anche Canale di Gorto) e solcata dall’omonimo torrente ai piedi del monte Zoncolan noto al mondo del ciclismo per ospitare una tra le tappe più dure del Giro d’Italia. Due le speciali altrettanto piacevoli e tecniche, un cross-test posto subito dopo il via caratterizzato da contropendenze, tratti veloci e salti naturali ed un enduro-test estratto da un sottobosco dalle sembianze finniche con insidiose salite e discese rese particolarmente viscide dalla pioggia scesa nella giornata di sabato. Ridotti a due invece i giri per i giovanissimi della 50 Cadetti.
A rendere ancora più selettiva la prova carnica si sono messe le condizioni atmosferiche, protagoniste di una bizzarra intermittenza tra sole e pioggia, inaspritasi tra il secondo e terzo giro con l’improvviso arrivo di un acquazzone promiscuo a tempesta e che ha creato qualche alterazione nei tempi tra le classi per la scivolosità del terreno. Dopo Facchin e Cabass, è la volta del fuoriclasse avianese Maurizio Micheluz che sigla la terza prova, presentatosi al via di Ovaro per distrarsi dai preparativi di matrimonio (09 agosto) con la bella Sandrina ed allenarsi in vista della prossima tappa mondiale del 14-15 in Polonia e che lo vede in 7^ piazza nella E1. Il poliziotto della Ufo Corse Yamaha ha firmato l’ipotetica assoluta di giornata bloccando il cronometro a 19’04’’, sei secondi in meno, rispetto ad un incredibile Rudi Poschl, campione austriaco di Cross-Country. A completare il podio il tricolore Junior domiciliato in KTM Farioli Vanni Cominotto.
EXPERT: tre prove tre diversi vincitori. Si prospetta quindi un proseguo di campionato davvero infuocato tra gli assi della specialità. Dopo Facchin e Cabass è Micheluz a primeggiare, seguito da Cominotto ed il padovano della Husaberg Matteo Zecchin. Ma il regolamento che esenta da punteggio i piloti di moto club non appartenenti al Triveneto consegna i preziosi 25 punti a Zecchin che scavalca Rubin approdando sul terzo gradino di campionato.
Junior/Senior 1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): con il rivale David Favero a bordo fettuccia per il recente infortunio alla mano, strada spianata per Paolo Dalla Zuanna (KTM) che firma la seconda vittoria di stagione. Incredibile secondo posto per il giovane del Manzano Matteo Valentinuzzi (Suzuki) che la spunta per 2 secondi sul compagno di club Luca Morettin (Suzuki) ottimo terzo che gli consente di salire alla base del podio di campionato.
Junior/Senior 2(da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t): continuano a scambiarsi il vertice i due pretendenti Marco Luvisetto (KL-Kawasaki) e Mattia Cargnel (KTM). Questa volta è il trevigiano di Acelum Racing e detentore del titolo a spuntarla per meno di un secondo sul giovane goriziano. Risultato a sorpresa per il crossista udinese Martino Panzani (Suzuki) che sigla il suo debutto tra le mulattiere con un ottimo bronzo. Ritiro e conseguente scivolata dalla terza alla sesta posizione per lo sfortunato Alex Pizzuti abbandonato dalla sua Gas Gas.
Junior/Senior 3 (oltre 250 2t-oltre 450 4t): una classe orfana dei suoi protagonisti con il leader Riccardo Cavalli (Beta) forzato a letto per l’influenza e Diego Pederiva (KL-Kawasaki) costretto allo stop anticipato per noie meccaniche, Piero Beghetto (KTM) incassa il primo trionfo stagionale precedendo Massimiliano Sant (TM ) e un bravo Fabio Colombara (Beta).
Major 1(fino a 125 2t-fino a 250 4t): riesce nell’intento Christoph Gatscher (Yamaha) che finalmente centra la vittoria conquistando pure la provvisoria leadership di campionato ai danni di Daniele Corrent che non riesce ad andare oltre al 5° posto. Primo podio stagionale per un veloce Guido Chiavelli (Hm-Honda) che riesce a precedere per un soffio Daniele Rebellato (KL-Kawasaki). Major 2(da oltre 125 2t a 250 2t – da oltre 250 4t a 450 4t): grandiosa ascesa per Marco Bucovaz (Hm-Honda) che sale sul primo gradino agevolato anche dai 10 secondi accreditati alla partenza al primatista Raffaele Cecchetto (Suzuki) che riesce comunque a guadagnare l’argento spuntandola per un secondo su Riccardo Fantin (Hm-Honda).
Major 3(oltre 250 2t-oltre 450 4t): davvero alto il ritmo imposto dal velocista del Bressanone Rudi Poschl (KTM) che firma il primo tempo su tutte e 5 le speciali. All’altoatesino Stefan Schrock (GasGas) non resta che “accontentarsi” del secondo posto precedendo ancora una volta Piergiorgio Molon (KTM).
Veteran(classe Unica, nati dal ’58 e prec.): torna alla vittoria tra gli “intramontabili” il trevigiano Guerrino Zanardo (Hm-Honda) risultato invalicabile per gli inseguitori Cesare Bernardi (Hm-Honda) ottimo secondo che la spunta su Eugenio Dal Sasso (Beta).
Cadetti 50 cc: riscatto compiuti per il talentuoso Nicolas Segnacasi (HM) che allo zero di Arsiè rinvigorisce una bella vittoria netta risultando imprendibile per gli inseguitori. Alle sue spalle però lotta all’ultima curva per definire il podio tra Riccardo Pezzetta (Fantic) e Filippo Buiatti (HM) giunti in ordine staccati solo di 4 secondi.
Cadetti 125 2t: primo centro stagionale per il figlio d’arte Luigi Martellozzo (KL-Kawasaki) che mette tutti in fila a cominciare dal leader Alessandro Dazzan (Suzuki) penalizzato sulla prima linea e giunto terzo. Ottimo secondo invece per Marco Rizzo (KTM) al debutto stagionale.
Tra i club continua a macinare vittorie la compagine Autec-La Marca Trevigiana (Dalla Zuanna, Fantin, Zecchin) Medesima situazione tra i Team Indipendenti con Il Cross Racing Team.