SULLA SABBIA POLACCA AUBERT È DUE VOLTE SECONDO

Kwidzyn 16/06/08 - Alla vigilia della trasferta in Polonia i portacolori del Team UFO Corse
Yamaha Racing non avevano nascosto qualche preoccupazione per il fondo sabbioso che avrebbero
dovuto affrontare. Un terreno sul quale i piloti nordici riescono sempre a fare la differenza
rispetto a quelli “mediterranei”. Stringendo i denti, i magnifici cinque in sella alle Yamaha
WR hanno saputo trasformare in positivo un weekend potenzialmente pericoloso. Il bottino a fine
gara comprende un terzo posto per Simone Albergoni e due secondi per Johnny Aubert, che in
questo modo resta al comando della classe E2. Il francese ha perso sei punti nei confronti di
Salminen, ma il suo margine resta di 19 punti, quindi piuttosto sostanzioso in previsione di gare
che si annunciano congeniali per lo stile di guida di Aubert.
Nel Nord Europa il circus dell’enduro ha trovato condizioni meteo variabili, che hanno contribuito
a scongiurare il rischio di polvere sulle prove speciali, e un percorso veramente impegnativo,
con una prova Extreme che ha messo in difficoltà molti specialisti. A farne le spese, soprattutto
nella prima giornata, è stato lo stesso Aubert, che ha accumulato qualche ritardo sugli ostacoli
artificiali. Anche senza i vari rallentamenti, il pilota di punta del Team UFO Corse Yamaha
Racing sì è reso conto di non potere lottare per la vittoria in questa occasione, e si è pertanto
concentrato sulla difesa del secondo posto, ottenuto con relativa facilità in entrambe le giornate.
Il terzo piazzamento sul podio è quello di Simone Albergoni, che nella classe E1 è stato protagonista
di una superba prova di carattere. Il sabato è partito con oltre 20 secondi di ritardo
rimediati nelle prime fasi di gara e, nonostante qualche errore, ha saputo risalire dall’ottava alla
quarta posizione. E la domenica è partito convinto di potere puntare a qualcosa di importante,
come il terzo posto ha confermato. Nella stessa classe Maurizio Micheluz ha chiuso rispettivamente
con un sesto e un quinto posto che non lo soddisfano in pieno. A rallentarlo hanno contribuito
alcune cadute, ma anche la difficoltà nel prendere il ritmo sulla sabbia. Più soddisfatto
è Cristobal Guerrero, che ha ormai recuperato pienamente l’infortunio alla spalla di inizio stagione.
Lo spagnolo è ormai pronto per il podio, al quale avrebbe potuto arrivare già sabato, se
un urto alla leva del cambio non lo avesse costretto a percorrere un’intera prova speciale con
la sola prima marcia. Fabrizio Dini, nella classe E2, è sempre nella top ten. In Polonia ha collezionato
due noni posti che sono il risultato di due prove in rimonta. Per il toscano il copione è
sempre lo stesso: fatica a prendere il ritmo, ma da metà gara in poi scala posizione su posizione.
E ora è settimo nella classifica provvisoria di campionato.
Distinti saluti