L’Italiano Supermoto Inaugura La Pista di Viterbo
Vittoria di Attilio Pignotti nella quinta prova del Campionato S2, e
secondo posto assoluto di Bernd Hiemer nella S1 Internazionale.

Grande novità: una pista tutta nuova, un kartodromo a cinque stelle che può ospitare
in maniera principesca il supermotard. Ben tracciato, con infrastrutture da circuito
“vero”, 1300 metri di asfalto più trecento di sterrato “indurito” artificialmente. Paddock,
palazzina cronometristi e stampa, tutto insomma. Da “sorpasso”: dopo il Mondiale a
Castelletto, la rivincita a Viterbo. Ecco un altro circuito da tenere presente nella
compilazione dei calendari futuri.
Grandi gare. Questo è quello che conta davvero. Animate ed avvincenti e, in questo
caso, senza esclusione di colpi e… di colpi di scena.
Se parliamo di Internazionale d’Italia hanno vinto Adrien Chareyre e Ivan Lazzarini,
ma se parliamo di Campionato Italiano i successi sono andati ad Attilio Pignotti e…
Ivan Lazzarini. Di fatto: entrambi i piloti “di punta” del KTM Italia Team Miglio sono
saliti sul podio, ed altrettanto hanno fatto i “giovani”, Edgardo Borella e Alberto
Dall’Era, autentici animatori delle gare della classe S4, peraltro vinta da Massimiliano
Porfiri.
Con ordine. Le gare della S2 hanno vissuto sulla doppia affermazione di Adrien
Chareyre. Netta, ma non scontata. Alle spalle del francese, infatti, la vera animazione,
quella che scuote il pubblico, è stata scatenata da Davide Gozzini, vittima di una
doppia dose di sfortuna, e da Attilio Pignotti, che nella giornata chiave di una
grandissima rimonta in Campionato poteva permettersi tutto, tranne di prendere rischi
e rovinare la giornata a lui ed al Team. Pignotti si è lanciato all’assalto, ma ha saputo
conservare la necessaria dose di sangue freddo. Ha più volte “sollecitato” la testa
della corsa attaccando, ma nello stesso tempo ha controllato a distanza la propria
classifica. Ha lasciando sfilare Delepine, ed ha concluso con due primi nell’Italiano e
due terzi posti nell’Internazionale. Adesso Pignotti è a sei lunghezze soltanto dalla
testa del campionato, e potrà giocarsi il tutto per tutto nella prova finale di Castelletto
di Branduzzo a settembre.
Bernd Hiemer va considerato soprattutto in ottica Mondiale. Il secondo posto di
Viterbo, tra le posizioni di Lazzarini e Van Den Bosch, è la “credenziale” giusta, per il
tedesco, per un ingresso trionfale nell’arena di Olbia tra una settimana. Secondo alle
spalle di Lazzarini in Gara 1, Hiemer ha tentato in tutti i modi di rovinare la festa del
pesarese in Gara 2, spingendo l’assalto e restando incollato alla ruota di “VDB” per
oltre mezza gara, fino al momento in cui il cedimento della gomma posteriore lo
hanno costretto a rivedere le proprie ambizioni e ad allentare la pressione.
Certamente la battaglia tra Hiemer, Lazzarini e Van Den Bosch è da considerarsi
l’episodio clou deel week end di Viterbo, ed è praticamente certo che lo stesso livello
di tensione agonistica verrà proiettato nella gara Mondiale in Sardegna.
Ricapitolando: Attilio Pignotti, due volte terzo, terzo assoluto e primo dell’Italiano, è
ora secondo a sei punti dalla vetta della generale. Bern Hiemer, un secondo ed un
terzo, secondo assoluto di giornata e quarto nella generale dell’Internazionale.
Alberto Dall’Era, due secondi posti per il secondo in graduatoria dell’Italiano, ed infine
Edgardo Borella, due terzi posti ed il terzo anche nell’Italiano.
Adesso il camion hospitality condotto da Alfredo Rizzi si sposta direttamente ad Olbia,
dove il week end prossimo il KTM Italia Team Miglio disputerà la quarta prova del
campionato del Mondo Supermoto. Un grande impegno per Massimo Migliorati,
peraltro ben sostenuto dai risultati conseguiti.
