
Dopo il Gran Premio di Melk nel 2006, il Mondiale Supermoto torna in Austria, questa
volta a Greinbach, 70 chilometri da Graz. S1 ed S2 in fase cruciale, e sorprendente
ondata di maltempo che ha parzialmente disturbato il week end, costringendo i piloti
ad affrontare lo stretto e tortuoso tracciato del grazioso impianto permanente del PS
Racing Center con una certa apprensione.
Sabato tormentato per concorrenti e tecnici, dunque, costetti a stringere i denti ed a
lavorare sotto la pioggia battente, e griglie di partenza con qualche sorpresa. In
queste condizioni soffrono in particolare i piloti del KTM Italia Team Miglio. Bernd
Hiemer, tabella rossa del Mondiale, è sesto, Attilio Pignotti solo quattordicesimo. Pole
per Lazzarini (S1) e Beltrami (S2).
Partenza difficilissima in gara 1 per Pignotti, che decide di lanciare l’attacco con una
manovra fulmine. L’abruzzese riesce in breve a recuperare due file ed ad installarsi in
settima posizione. L’obiettivo parziale è raggiunto. Pignotti tenta poi un ulteriore
recupero in bagarre con Iddon e con Hermunen, ma deve difendersi dall’attacco del
Campione del Mondo in carica, Delepine. Chiude in settima posizione, e vince Davide
Gozzini.
Gara due ancora più esaltante (con qualche accidente al sabato “bagnato” di
Greinbach. Non fosse stato per quel 14mo posto nelle prove di qualificazione…)
Sulla falsariga di gara 1 Pignotti si lancia nella bagarre e, con una partenza perfetta,
riesce a recuperare dalla posizione di griglia fino ad un davvero ottimo (date le
corcostanze) quinto posto. Quarto nella provvisoria del Mondiale, Pignotti insegue
ancora nel Mondiale comandato da Adrien Chareyre.
Gara 1 della S1 è quella del piccolo miracolo di Bernd Hiemer che, partito come detto
con il sesto tempo, non si è dato certamente per vinto ed ha sferrato un attacco
esemplare. Il tedesco ha recuparato la testa della corsa in soli tre giri, dopo aver “fatto
fuori”, uno dopo l’altro, Winstanley e Seel, quindi Giraudo, Balducci e Bidart. La “furia”
scatenata da Hiemer si è fermata alle spalle di Lazzarini (vincitore della manche) per
una scivolata per fortuna innocua, facendosi largo la consapevolezza che il diretto
avversario nella corsa al titolo, Van Den Bosch, stava navigando nelle retrovie dopo
una partenza-disastro.
Gara 2 ha invece stravolto l’atmosfera finalmente solegggiata di Greinbach. Nel corso
della manche, infatti, quando Bernd Hiemer era ormai lanciato verso la testa della
corsa, Nestor George è rimasto vittima di un terribile incidente. Lo spagnolo ha
scavalcato le barriere di protezione e si è scontrato fontalmente con un concorrente.
Nestor è stato immediatamente soccorso e stabilizzato dai medici in pista, e quindi
trasportato in elicottero all’ospedale di Graz. La prognosi resta, al momento in cui
scriviamo, riservata.
Con l’annullamento di Gara 2 il GP di Austria della S1 si ferma a Gara 1. Con la
vittoria di oggi Bernd Hiemer, leader della classe, incrementa il suo vantaggio sul
secondo, Thierry Van Den Bosch, portandolo a diciotto punti
Chiuso il capitolo austriaco, il Mondiale tornerà nella penisola Iberica, per disputare il
Gran Premio do Pas de la Casa, Andorra, il 21 settembre.