CON UN PRIMO E UN SECONDO POSTO NELLA PENULTIMA PROVA
JOHNNY AUBERT MANTIENE IL COMANDO NELLA CLASSE E2
Se fosse stata necessaria una conferma della maturità tattica di Johnny
Aubert, questa è arrivata al termine della tappa italiana del Campionato Mondiale di Enduro.
Nella prova francese aveva saputo controllarsi, senza cedere alla tentazione di cercare di chiudere
in anticipo la partita, e in provincia di Terni ha fatto altrettanto, pur concedendosi qualche
rischio in più, reso possibile dai 16 punti di vantaggio sul più diretto inseguitore nella corsa al
titolo. Nella giornata di sabato il portacolori del Team UFO Corse Yamaha Racing nella classe
E2 ha spinto quanto è bastato per accumulare un divario di circa 18 secondi. La domenica ha
cercato ancora una volta di puntare alla vittoria senza prendere troppi rischi, ma una caduta
nella prova Extreme gli ha impedito di continuare la corsa. Il francese si è così accontentato di
chiudere secondo, un piazzamento che, al termine del weekend, gli permette di mantenere invariata
la distanza da Salminen, l’unico ormai in grado di contrastarlo nella corsa al titolo. Un vantaggio
che permette ad Aubert di affrontare giustamente motivato l’ultima prova in calendario,
che si correrà tra due settimane, nuovamente in Francia. Solo due giornate di gara lo separano
dalla chiusura di un Campionato affrontato con lo spirito giusto, con un’invidiabile maturità tattica
e con uno stato di forma praticamente perfetto.
Nella prima gara dopo la Sei Giorni, il Team UFO Corse Yamaha Racing si è presentato privo
di Cristobal Guerrero, assente per i postumi della frattura al perone destro rimediata mentre
difendeva i colori spagnoli nel mondiale a squadre. Nella stessa classe di Aubert, Fabrizio Dini
non ha trovato le condizioni per ripetere la serie positiva messa in evidenza in Grecia. Per il
toscano il miglior piazzamento è il quinto posto al termine della giornata di sabato, mentre la
domenica ha pagato i ritardi accumulati con le cadute piazzandosi ottavo.
Nella classe E1 il migliore in sella alle Yamaha WR è stato Maurizio Micheluz. Nella prima giornata
sul percorso umbro Maurizio ha saputo essere molto incisivo, e il terzo posto conquistato
avrebbe potuto trasformarsi in un piazzamento ancora più brillante senza i ritardi accumulati
nelle due prove speciali che hanno concluso la giornata. La domenica Micheluz non è riuscito a
prendere da subito il ritmo giusto e la volontà di rimontare lo ha portato ha commettere qualche
errore di troppo, sufficiente per tenerlo giusto ai piedi del podio. Più dura è risultata la prova
per Simone Albergoni, ancora dolorante per la frattura alla scapola sinistra. Nonostante i problemi
fisici ha saputo difendersi con i denti, collezionando un quinto posto al termine della prima
giornata e un settimo la domenica.
Le classifiche
Classe E1
Sabato
1) AHOLA (Honda-HM); 2)GERMAIN (Yamaha); 3)MICHELUZ (Team UFO Corse Yamaha
Racing); 4) CERVANTES (KTM); 5) ALBERGONI (Team UFO Corse Yamaha Racing)
Domenica
1) AHOLA (Honda-HM); 2)GERMAIN (Yamaha); 3) CERVANTES (KTM); 4) MICHELUZ (Team
UFO Corse Yamaha Racing); 5) REMES (KTM); 7) ALBERGONI (Team UFO Corse Yamaha
Racing)
Classe E2
Sabato
1) AUBERT (Team UFO Corse Yamaha Racing); 2) SALMINEN (KTM); 3) THAIN (TM); 4)
BELOMETTI (KTM); 5) DINI (Team UFO Corse Yamaha Racing)
Domenica
1) SALMINEN (KTM); 2)AUBERT (Team UFO Corse Yamaha Racing); 3) BELOMETTI (KTM); 4
MEO (Husqvarna); 5) THAIN (TM); 8) DINI (Team UFO Corse Yamaha Racing)
In campionato
E1
1) Ahola punti 325; 2) Cervantes 304; 3) Albergoni 267; 4) Germain 242; 5) Micheluz 196;
6) Guerrero 185
E2
1) Aubert punti 319; 2) Salminen 303; 3) Belometti 223; 4) Thain 196; 5) Ljunggren 189; 7)
Dini 171