
Simone Albergoni alla vigilia del Gran Premio di casa di Piediluco (Terni) non sapeva proprio cosa aspettarsi: 20 giorni dopo l’incidente nella Sei Giorni greca, i dubbi riguardo alla sua effettiva condizione fisica erano molti, ma sicuramente la cosa che lo avrebbe infastidito di più sarebbe stata quella di dover dare forfait proprio davanti al suo pubblico. Simone si è quindi presentato al via determinato a puntare più in alto possibile.
L’avvio della prima giornata è stato incoraggiante, con addirittura una vittoria nella prova estrema. Il dolore alla scapola fratturata e la mancanza d’allenamento hanno però ben presto rallentato la corsa del pilota del Team Ufo Corse Yamaha Racing, che ha dovuto disputare “in difesa” le restanti prove. Il ritmo espresso dal convalescente Simone era comunque abbastanza elevato da garantirgli la terza posizione, un risultato eccezionale, ma sfuggitogli dalle mani a sole due prove dalla fine, quando una scivolata gli hanno fatto perdere secondi preziosissimi, facendosi sopravanzare così dal compagno di squadra Micheluz e dallo spagnolo Cervantes. Simone ha così terminato quinto, staccato dal duo di testa, formato da Ahola e Germain, ma incredibilmente vicino alla parte alta della classifica, considerate le sue condizioni fisiche.
Domenica, la stanchezza e gli sforzi del primo giorno si sono fatti sentire e hanno fatto stringere i denti a Simone, il quale, anche a causa di un paio di brutte cadute, si è dovuto accontentare di un settimo posto. Ancora primo Mika Ahola, secondo Marc Germain, terzo il portacolori della KTM Cervantes. Resta la grande prova di forza di Simone, il quale ha conservato il terzo posto nella classifica generale, con un vantaggio piuttosto rassicurante in vista dell’ultimo Gran Premio del 2008, a Mende in Francia.
Egli avrà anche due importantissime settimane per riprendersi e ristabilirsi almeno dal punto di vista fisico, anche se quasi certamente non sarà in grado di allenarsi al meglio e tornare al 100% della condizione atletica.
"Qui a Terni è stato un vero e proprio calvario! - queste le parole di Simone - E' stato veramente difficile correre nelle mie condizioni e devo ringraziare tutti i tifosi che mi hanno incitato e spronato a concludere al meglio la gara. Desidero anche rivolgere un ringraziamento speciale alla dott.ssa Sangiorgi che mi ha aiutato e supportato in questi giorni!"
Classifiche GP d’Italia
1° giorno
E1:
1. Ahola (FIN – Hm Honda)
2. Germain (FRA – Yamaha)
3. Micheluz (ITA – Yamaha)
4. Cervantes (SPA – KTM)
5. ALBERGONI (ITA – YAMAHA)
E2:
1. Aubert (FRA- Yamaha)
2. Salminen (FIN – KTM)
3. Thain (FRA – TM)
E3:
1. Merriman (AUS – Aprilia)
2. Guillaume (FRA – Husqvarna)
3. Nambotin (FRA – Gas Gas)
2° giorno
E1:
1. Ahola (FIN – Hm Honda)
2. Germain (FRA – Yamaha)
3. Cervantes (SPA – KTM)
7. ALBERGONI (ITA – YAMAHA)
E2:
1. Salminen (FIN – KTM)
2. Aubert (FRA- Yamaha)
3. Belometti (ITA – KTM)
E3:
1. Merriman (AUS – Aprilia)
2. Nambotin (FRA – Gas Gas)
3. Guillaume (FRA – Husqvarna)