Con il GP d’Europa a Mende si è chiusa la stagione 2008. In contemporanea si è conclusa l’avventura mondiale
della squadra che non sarà al via nel 2009. Un addio festeggiato nel migliore dei modi, con un trionfo
IL TEAM UFO CORSE YAMAHA RACING DÀ L’ADDIO AL MONDIALE ENDURO
CON IL TITOLO DI JOHNNY AUBERT NELLA CLASSE E2
Mende 12/10/08 - A luglio il Team UFO Corse Yamaha Racing aveva annunciato che una tra le squadre
più forti e titolate del Mondiale enduro non sarebbe stata al via nel 2009 e in quell’occasione i
responsabili avevano promesso che la collaborazione si sarebbe conclusa con un nuovo titolo, da
aggiungere ai quattro conquistati tra il 2001 e il 2004 da Peterhansel, Merriman e Bergvall. Una promessa
mantenuta, come conferma lo strepitoso risultato ottenuto da un Johnny Aubert ormai maturo,
che ha dimostrato di essere in assoluto uno tra i più forti enduristi del momento. Una consacrazione che
non avrebbe potuto arrivare in un posto migliore, dato che Mende, sede della Sei Giorni di Enduro del
1988, è a tutti gli effetti la capitale francese della specialità. E Aubert ha chiuso il discorso mondiale
2008 all’ultima giornata, in un ambiente unico, circondato da un pubblico numeroso, che ha reso ancora
più importante il successo del portacolori francese del Team UFO Corse Yamaha Racing.
I 16 punti di vantaggio sul diretto rivale al titolo davano ad Aubert una relativa tranquillità, e il nuovo
campione iridato della classe E2 non è caduto nella tentazione di contrastarlo prendendo rischi inutili.
Gli ha dimostrato di essere in grado di lottare per la vittoria nelle due giornate, conquistando i migliori
tempi in più occasioni, ma ha saputo controllarsi nelle situazioni più insidiose. Ha chiuso secondo la
giornata di sabato, e la domenica si è accontentato si una terza posizione, che gli ha consegnato la
targa di numero uno per il 2009.
Ancora assente Cristobal Guerrero per i postumi dell’infortunio rimediato alla Sei Giorni in Grecia, l’ultima
gara mondiale non ha portato molta fortuna agli altri piloti in sella alle Yamaha WR. Il migliore è
stato Simone Albergoni, quarto e quinto a causa di una serie di cadute. Le scivolate hanno condizionato
anche la prova di Maurizio Micheluz, che ha dovuto accontentarsi di due settime posizioni. Dini ha
infine collezionato nella classe E2 un nono posto il sabato per il ritardo accumulato con lo spegnimento
della moto in prova speciale, e un ottavo al termine della seconda giornata.
Vito Consoloni, appassionatissimo patron del Team UFO Corse Yamaha Racing ha così commentato a
caldo l’ultima impresa mondiale della sua squadra: «Lasciamo il mondiale con rimpianto, ma lo abbandoniamo
oggi nel migliore dei modi, lasciando la nostra firma. Sono stati anni bellissimi e l’ottimo risultato
di Aubert non può modificare decisioni già prese, motivate da nuove strategie. Lasciamo a malincuore
l’ambiente, ringraziando le aziende che ci hanno supportato e permesso di ottenere gli importanti
risultati collezionati, in particolare Yamaha Motor Europe e Yamaha Motor Italia».
UFO Corse Yamaha