
Notizie come queste non possono lasciare indifferenti i veri appassionati di fuoristrada. A qualcuno spunterà anche una lacrimuccia.
Il mito della Fantic Motor e del “Caballero” stanno per risorgere. Il giudice fallimentare del Tribunale di Lecco ha accolto l’offerta dell’imprenditore trevigiano Federico Fregnan, che per 131 mila euro acquisisce il marchio motociclistico che ha fatto nascere la passione del tassello in migliaia di giovani. Il marchio brianzolo era fallito nel 1995.
Fantic Motor nel fuoristrada significa moto chiamate “Regolarità Casa” o “Regolarità Competizione”, “Regolarita' super 6m” (con i mozzi conici e gli ammortizzatori a gas ufficiali che erano l’invidia di ogni appassionato) o “125 Brissoni Replica”, significa piloti ufficiali come Gualtiero Brissoni e Angelo Signorelli.
Senza dimenticare i bellissimi e prestanti modelli da trial e il modello 125 Strada che fu l’ultimo vero successo commerciale.

Ma chi è l’autore di questo salvataggio?
Federico Fregnan, 45 anni, imprenditore di successo della provincia di Treviso, ma soprattutto grande appassionato motociclista e buon pilota degli anni ‘70 (su Fantic Motor, ovviamente). Sembra che Fregnan non sia solo in questa operazione, ma abbia il supporto di un altro imprenditore della marca, Massimo Bianchi, grande amico e a sua volta ex pilota e appassionato endurista. Tanto per rendere l’idea, la società creata ad hoc per gestire il marchio Fantic Motor si chiama Six-Days! “Per me non è solo un progetto imprenditoriale, ma la realizzazione di un sogno” ci ha confidato Fregnan. “Mi rendo conto della grande responsabilità che mi sono assunto.
Fantic Motor e Caballero hanno rappresentato il simbolo della libertà, dell’indipendenza e del divertimento per i giovani della mia generazione e vorrei che avvenisse lo stesso per i ragazzi
di oggi, che gradatamente stanno abbandonando lo scooter per avvicinarsi ai
cinquantini a marce. Non posso svelare ancora nulla sui piani dell’azienda, per
ora posso solo dire che tutto ciò che sarà marchiato Fantic da oggi in poi sarà
degno della passione e della fedeltà dimostrata dagli amanti del marchio.
Problemi organizzativi ci impediranno di essere presenti al prossimo Salone
di Milano, ma potremmo approffitare dell’evento ed organizzare un evento
collaterale per la presentazione alla stampa dei piani aziendali”.

La Fantic Motor rinasce quindi dalle proprie ceneri, ma siamo certi che non si tratterà di una semplice operazione nostalgia.
In cantiere ci sono progetti completamente nuovi. La fantasia ci suggerisce varie ipotesi, come l’utilizzo dei motori Minarelli, come ai bei tempi, magari nella versione 4T che la casa bolognese sta preparando. Anche se a ben guardare Noale è a pochi chilometri
...
Comunque vada,
BENTORNATA FANTIC!