
E' stata la provincia pavese ad ospitare due appuntamenti importanti del motociclismo tricolore con il Supermotard e l'enduro che ha visto impegnato il Team LP Moto al completo a distanza di pochissimi chilometri una gara dall'altra.
La bellissima manifestazione tricolore di Supermotard a Castelletto di Branduzzo, dove il pubblico nonostante il caldo non ha voluto mancare per vivere questa bella rappresentazione sportiva, ha regalato momenti di grande sport con Luca Uccellini che nel Campionato Italiano, in una pista dove erano avvantaggiati i più esperti della derapata con le caratteristiche adatte alla pratica dello short-track più che alla supermoto, ha concluso ottimamente 11° e 13° le due gare in classe Prestige senza rischiare ma senza mai neppure perdere il contatto con i primi della classe.
Ma Uccellini non è stato il solo mattatore, a difendere i colori del Team LP Moto e Italnolo c'era anche il neo campione nazionale del Trofeo Ktm, Andrea Raso, che ha ottenuto un bellissimo secondo posto in apertura mentre nella seconda manche ha lasciato che gli altri concorrenti si giocassero senza la sua influenza i restanti gradini del podio e così è rimasto fuori dai giuochi per la vittoria ma non dal suo ruolo primario di campione permettendosi di attirare l'attenzione con alcuni bellissimi numeri che questo sport permette.
Un settimo e un nono posto è arrivato anche da Andrea Bedini nello stesso Trofeo Ktm. Ma il fine settimana sportivo del gruppo pistoiese, come detto, era impegnato anche nel tricolore enduro a Ponte Nizza.
E' stata una manifestazione molto bella e tecnica, quella disputata come sempre assieme alla prova tricolore del campionato senior, resa impegnativa dal gran caldo e dalla polvere, su un circuito di 180 chilometri.
A distanza di poche settimane dall'ultima prova in Toscana, l'enduro italiano si è rimesso in moto a Ponte Nizza, nel pavese, dove si è svolta la sesta prova degli Assoluti d'Italia.
Sessanta circa i chilometri del percorso, ripetuti tre volte, all'interno del quale erano state allestite tre prove speciali: la prima e la seconda in fettucciato e la terza speciale era una prova in linea.
Emanuele Minucci è stato il migliore di tutti e l'ottimo primo posto ottenuto in classe 500 4 tempi ne conferma la completa ripresa fisica dopo l'intervento chirurgico resosi necessario per saldare lo scafoide rotto in allenamento.
Una moto Ktm preparata ad arte dallo staff tecnico di Monsummano Terme ha permesso a Minucci di stracciare la concorrenza e arrivare a pensare finalmente alla concreta possibilità di agguantare il titolo tricolore in questa difficile e combattuta classe.
Oltre a lui c'è da segnalare la buona prestazione di Jacopo Petruzzi con il terzo posto in classe 450 4 tempi e il quarto di Matteo Paoletti nella 250 4 tempi, due risultati questi ultimi due che non hanno soddisfatto troppo il manager monsummanese Luca Puccianti avendo puntato con due frecce come queste, ad un risultato ancora migliore quando mancano alla fine soltanto 3 giornate di gara.
Ma a portare una buona ventata di ottimismo ci ha pensato un altro grande dell'enduro internazionale passato di recente tra le fila dell' LP Moto, è il veterano Gian Marco Rossi che nella categoria Major Elite classe 500 4 tempi ha ottenuto un ottimo quinto posto.
Claudio Orlandani