Come detto dal signor Mandelli, non risponderò ad altre
provocazioni ma sono costretto a chiarire ogni falsità.
Avrei preferito farlo faccia a faccia con la persona stessa
ma questa possibilità non mi è stata concessa in quanto
continuo a trovare notizie su internet pubblicate dal
signore stesso senza essere avvertito e senza poterlo
raggiungere per lo meno telefonicamente.
1 - Il team brt NON ESISTE, bensì esiste il pilota che si
copre OGNI spesa, le sue due moto acquistate e trasportate
in pista con il prorpio furgone e il padre Giuseppe,
meccanico nonchè sponsor numero 1 della causa. Grafiche e
nome sono in onore del sig. Mandelli che si presenta solo
alle corse pagando qualche gomma. Pertanto ritengo falsa
l'accusa di mancare di rispetto "agli altri componenti del
team" (come cita il suo comunicato) in quanto non esistono
proprio fisicamente. Il team NON ESISTE come NON ESISTE
altro personale esclusi il sottoscritto e mio padre. Luca De
Angelis corre con un'altra moto e si gestisce autonomamente
con il proprio meccanico ed i suoi accordi personali, non
siamo compagni di squadra a differenza della stagione 2008
dove potevamo considerarci tali.
2- La decisione della sostituzione dei meccanici è stata
presa in maniera unanime da me e dal signor Mandelli.
3- Al termine della gara di domenica NON MI E' STATO
COMUNICATO ASSOLUTAMENTE NULLA VERBALMENTE e ci siamo
salutati con un "Ci sentaimo per Latina". Il giorno dopo
trovo il comunicato stampa su internet: inerme e senza
parole. Questa è la cosa che più mi ferisce, la mancanza
di personalità, di correttezza, di sincerità e
soprattutto di rispetto nei confronti di mio padre Giuseppe
che, mettendo mano al suo portafoglio, ha fatto si che io
potessi presentarmi al via della stagione 2009, accollandosi
TUTTE le spese di gestione e di prorpia manodopera, portando
in giro la scritta brt che non è il nome di un team ma
SOLO una scritta.
Io trovo molto più umano alzare il telefono e chiamare la
persona con cui ci sono dei dissapori piuttosto che
attaccarsi ad un computer e pubblicare cose personali che
non interessano a nessuno se non alle parti in causa.
Perciò prego il signor Mandelli di contattarmi
direttamente se ci fosse qualcosa da chiarire.
Paolo Gaspardone