
I piloti ci sono già. Michele Lavetti correrà nel campionato italiano e Alexandre Thiebault in quello francese. La classe sarà la S2, quella per le moto fino a 450cc. Il Team Massimoto gestirà l’attività sportiva e lo sponsor sarà la "AB Medica".
Manca solo la moto. Quella sarà pronta solo a primavera. Ma intanto si parla già molto di questo nuovo, ambizioso progetto. Ed è logico visti i nomi coinvolti. In primis quello di Dario Calzavara, ex manager Ferrari in F1 e Pirelli Corse. Ha annunciato che con la sua Terra Modena vuole vincere entro due anni il campionato del mondo Supermotard!
La moto sta nascendo in quello che può essere definito ”l’ombelico del mondo” dei motori. La zona di Modena appunto, che vive e cresce sotto l’influsso vincente del nome Ferrari. E proprio alla Ferrari Engineering di Piero Ferrari è stata commissionata la progettazione del motore (sono quelli che hanno fatto crescere i cavalli della Ducati MotoGp…) Il motore sarà il primo tassello che verrà presentato. E’ atteso entro la fine dell’anno. Sarà un 450cc. superquadro e con una potenza dichiarata superiore a quella del riferimento di categoria che rimane la Honda CRF 450. Il cambio elettronico sarà della 2000 Engineering. Per il telaio ci si potrebbe affidare inizialmente ad un traliccio Honda, per accelerare i tempi di sviluppo, ma il definitivo sarà assemblato dalla WS di Maranello. La SW design è deputata a fornire un’estetica degna di tanto lignaggio, mentre l’assemblaggio della moto completa dovrebbe essere effettuato sempre “in zona” dalla Boni. Freni e sospensioni saranno inizialmente Brembo e Ohlins, affidabili e collaudati.
Sono 175 le moto previste per il biennio 2004-2005 con la possibilità concreta di divenater fornitori di motori per altri costruttori. F1 docet.
Il motore Terra Modena in sintesi
Monocilindrico 4 tempi con contralbero
Distribuzione: 4 valvole in titanio, 2 assi a cammes
Molle valvola doppie
Bicchieri distribuzione trattamento DLC
Basamento in alluminio fuso in terra
Cilindro in alluminio con canna integrale e trattamento Nikasil
Testa in alluminio
Coperchi motore in magnesio
Raffreddamento a liquido con pompa acqua
Alesaggio e corsa: 98 x 59,6 mm
Cilindrata effettiva: 449,6 cm3
Albero motore composito in acciaio legato
Biella in acciaio legato con cuscinetto a rulli
Pistone forgiato con 2 segmenti
Rapporto compressione 13,0: 1
Distribuzione trasmissione a ingranaggi
Lubrificazione con 1 pompa di mandata e 2 di recupero
Alimentazione: iniezione elettronica con corpo farfallato bi-iniettore
Controllo elettronico motore integrato con iniezione -accensione digitale
Bobina a sigaro
Avviamento kick starter/elettrico con decompressore
Cambio estraibile a 6 rapporti
Flangia cambio in magnesio
Frizione idraulica a bagno d’olio con sistema antisaltellamento STM