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DOVE SIAMO: Supermotard : Piste
Nuovo circuito Franciacorta
Articolo pubblicato su Ultramotard il: 2003-12-18 14:02:24
Nuovo circuito Franciacorta (BS)
da Bresciaoggi, domenica 14 dicembre 2003

Al via l’operazione nella cava di Castrezzato: i lavori inizieranno a gennaio, il completamento dei lotti è previsto entro la fine del 2005
Autodromo made in Franciacorta
Prima tappa la pista di guida sicura, poi toccherà a circuito, hotel e ristoranti di Pietro Gorlani.

L’autodromo di Franciacorta è ormai in procinto di divenire realtà. Sorgerà nell’ex cava di Castrezzato (di proprietà comunale) e verrà finanziato dalla società Aci di Vallelunga (Roma) per poi essere concesso in franchising a privati, in primis alla società Cave Castrezzato.

I lavori di costruzione dell’autodromo di Franciacorta, per la cui realizzazione verranno investiti circa 6 milioni di euro, prenderanno il via a gennaio 2004; entro maggio sarà completato il primo anello, comprendente un «cortodromo» (micropista) ed il Centro Guida Sicura dell’Aci, secondo in Italia dopo quello di Vallelunga (Roma), dove sarà possibile seguire corsi di guida sicura per imparare le corrette manovre da effettuare in situazioni di guida critica. Il completamento degli altri due lotti dell’autodromo è previsto per il 2005: sui circa 500 mila metri quadrati dell’area verranno realizzati un tracciato di 3.200 metri, garage, officine, due ristoranti, un centro fitness, un hotel e addirittura un eliporto.

Le dimensioni della pista potranno accogliere gare di automobilismo sino alla Formula 3. L’autodromo di Franciacorta, sorgendo in un’ex cava, si troverà affossato di 12 metri rispetto alla superficie circostante, favorendo una migliore visibilità agli spettatori. «Dopo anni di fatiche (la prima stesura del progetto risale infatti al 1996, ndr) siamo così riusciti a portare a termine il progetto dell’autodromo - ha spiegato Ettore Bonara, presidente della società Cave di Castrezzato nonchè costruttore dell’autodromo -. Essenziale è stato il contributo del Comune di Castrezzato, della Provincia e della Regione. Credo sia un’opera importante anche a livello sociale, per i riscontri positivi sull’indotto e tutta l’economia della zona».

Collocato in una zona strategica (facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Rovato e dalla strada provinciale N. 18 ) sarà servito anche dalla futura «Brebemi», il cui casello disterà meno di un chilometro dall’impianto dell’autodromo. Chi fosse preoccupato per la vicinanza della discarica di Castrezzato può stare tranquillo: «Con la fine del 2003 la discarica gestita dalla Cogeme, chiuderà - ha assicurato il sindaco di Castrezzato Enrico Corna - e le sue colline verranno piantumate a verde».

Altro obbiettivo dell’autodromo della Franciacorta sarà quello di riunire appassionati delle quattro e delle due ruote di tutto il nord Italia: la pista infatti sarà aperta anche al pubblico. Le attività future verranno compendiate da una rivista mensile, alla quale sta pensando Lucio Valetti, socio dell’autodromo nonchè per diversi anni redattore di «Quattroruote». Il Centro di Guida Sicura è un progetto a breve termine di interesse nazionale, del quale ieri si è maggiormente discusso nella sede bresciana dell’Aci. Sorgerà a nord-est del polo sportivo, su di un’area di circa 2 ettari, ed ospiterà uffici, aule informatizzate per lo svolgimento della formazione teorica, oltre ad una zona rimessaggio per le autovetture.

La struttura verrà dotata di quattro aree attrezzate per l’esecuzione degli esercizi base della guida sicura: una pista per la sbandata, una per lo slalom, una per l’aquaplanning e una quarta per il sovrasterzo e il sottosterzo. «Verranno così simulate tutte le tipologie di imprevisti - ha spiegato il presidente dell’Aci di Brescia, Giacomo Bontempi - riproducendo tutte le situazioni critiche di guida che possono presentarsi ad ogni automobilista nella guida quotidiana: frenata d’emergenza su asfalto bagnato».

Il costo complessivo di questo centro si aggirerà attorno ai 200 mila euro; potranno essere organizzati sino a 300 corsi all’anno, per un totale di 7 mila e cinquecento partecipanti. L’obbiettivo? «Ridurre del 15% il numero di incidenti stradali - dice Bontempi - nei quali sono coinvolti spesso neopatentati, come dimostrato da un accurato studio effettuato in Lussemburgo. Il costo di un corso di guida sicura per auto sarà di circa 200 euro. Sarà la prosecuzione ideale dei corsi giornalieri per studenti delle scuole superiori organizzati in queti ultimi due anni da Aci, Provincia e Bipop - ha concluso Bontempi - ai quali hanno partecipato 5 mila ragazzi».



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