
Il mercato offre oggi una scelta quanto mai vasta di moto, quasi per tutte le tasche e sicuramente per tutti i gusti.
Il problema pero’ è che nella maggior parte dei casi sono moto senza personalità ,che l’anno successivo saranno sostitute dal modello successivo e che non lasciano nel proprietario una traccia profonda, un po’ è anche il carattere del motociclista medio italiano, che è troppo legato alle mode passeggere e al chilometraggio annuale, che fa’ si che alcuni modelli siano legati ad una stagione, massimo due.
Quanti discorsi sui chilometraggi teorici dopo i quali è meglio dar via la moto, pena il crollo del suo valore commerciale , oppure discorsi tipo: prima di dover mettere le mani sul motore. Tutto questo fa’ si che i proprietari non si leghino sentimentalmente alla propria cavalcatura. Io non la penso cosi’, credo che i giapponesi abbiano ragione nel sostenere che anche le cose hanno un’anima, e come me tanti motociclisti , da qui nasce la filosofia delle special , moto che i centauri si plasmano su misura e a proprio gusto. Certo che gli attuali codici stradali non lasciano tanto spazio all’immaginazione , comunque con buona volontà , qualche soldo e molta pazienza si riesce ad allestire un special unica fra le altre.
Le moto che meglio si prestano per allestimenti estremi sono senz’altro le naked.
Ne avete provate tante, oppure vi siete appena avvicinati al mondo della moto, in qualsiasi caso quello che cercate sono le sensazioni pure, forti, solo l'essenza dell'andare in moto. Vento in faccia, piena visibilità dell'asfalto che vi passa a pochi centimetri e della natura che vi circonda.
La moto naked non pone nessun filtro tra voi, la strada ed il paesaggio; anzi amplifica la sensazione di massima libertà che solo la moto sa regalare.
Sono moto che vi riconciliano con il mondo e che sanno trasmettervi sensazioni forti e vere, come una volta, che non vi costringono a posizioni masochistiche o ad andare in giro per forza da solo. Vi piace sentire la coppia in uscita di curva più che la potenza massima agli alti regimi, vi piace passeggiare per le stradine collinari o di montagna e, se potete, evitate l'autostrada, perché vi piace qualche bella e sana piega ben fatta piuttosto che il "casello-casello" in 3 minuti in meno. Se serve vi piace avere un motore e una ciclistica come si deve per sorprendere qualche sprovveduto smanettone con l'ultima "race replica" che vi ha guardato con un po' di sufficienza. Per voi servono pneumatici veri, come le vostre moto. Tutti i costruttori hanno in listino mezzi di questo tipo , leader su tutti e HONDA.
Sin dal debutto della "storica" CB750 (1968), il nome Honda è stato sinonimo di potenti 2 ruote con motori quattro cilindri in linea, che coprivano un?ampia gamma di cilindrate e configurazioni.

In questi ultimi anni, la Casa si è concentrata in particolare nello sviluppo dei più avanzati e potenti motori destinati alla classe Super Sport; nel contempo vi è stata nel mondo intero una crescente richiesta di modelli più tradizionali, moto "naked" che offrissero anche molte delle caratteristiche innovative delle Supersportive.
Ciò ha trovato particolare riscontro in Europa, dove i modelli standard (non carenati) ottengono un crescente successo, dovuto alle ottime prestazioni e al proprio, riconosciuto, "value for money".
Tuttavia, più che creare una nuova moto nuda basata su canoni classici e collaudati, gli ingegneri della Honda si sono impegnati in un veicolo che ridefinisse gli standard della classe, con un nuovo modello dalle prestazioni e dallo stile totalmente inediti. Un passo deciso in questa direzione è stato il prototipo presentato al Salone di Monaco dello scorso anno, la CB1100F, sviluppata proprio con lo scopo di ricondurre l’interesse generale verso una "naked" moderna e di grande potenza.
La attenzione in virtù di una struttura vigorosa e dell’audace collocazione del motore "sospeso" in un telaio "a diamante" celato alla vista, ha interpretato di fatto il ruolo di una nuova moto dalle dinamiche "Prestazioni Naked". E, per quanto bello fosse quel prototipo, va comunque ricordato che il suo telaio monotrave non poteva certo essere in grado di garantire le prestazioni necessarie per sopportare la potenza del formidabile propulsore da 1.100 cc...oFin dall’inizio, l’obiettivo principale per un nuovo modello di moto "senza carenatura né compromessi" pensato per il mercato europeo delle moto naked, era quello di creare una moto dell’ultima generazione, esclusiva e moderna, costruita intorno al formidabile motore della CBR1100XX Super Blackbird, per giungere così alla creazione di un nuovo Standard di alta classe, contraddistinto da uno stile spregiudicato e da prestazioni di gran lunga superiori alla concorrenza.
La sensazione di potenza trasmessa dalla moto sarebbe stata certamente il passaggio più critico: rispetto alle prestazioni di una Super Sport carenata, che raggiunge alte velocità e grandi prestazioni agli alti regimi, la nuova naked avrebbe dovuto sviluppare una potenza straordinaria in tutta la curva di potenza, senza dover necessariamente scalare marcia per raggiungere quelle prestazioni che i motori sviluppano solo "in alto".
Inoltre, un nuovo telaio avrebbe dovuto gestire la forza e il carattere del poderoso motore: da qui il massiccio telaio a doppia trave in alluminio, progettato per regalare alla nuova moto una solida base di maneggevolezza, indipendente dalla potenza e dall’accelerazione.
Per lo stesso motivo si è pensato che a questa nuova naked non dovesse mancare la più recente tecnologia sviluppata dalla Honda inerente prestazioni, sicurezza e protezione dell’ambiente. Così, fin dal primo foglio bianco, sono stati inclusi nel nuovo modello l’Iniezione Elettronica (PGM-FI), il Doppio Sistema di Frenata Combinata (Dual-CBS), il Convertitore Catalitico Honda Evolutional (HECS3) e l’Antifurto Collegato all’Accensione (H.I.S.S.).
Il risultato finale è stata la creazione dell’ultramoderna "X-Eleven" dalle formidabili prestazioni, che unisce alla vertiginosa potenza di un quattro cilindri in linea appositamente sviluppato, un resistentissimo telaio a doppia trave in alluminio. E comprende anche una serie impressionante di "gadget" tecnologici inseriti in un progetto di assoluta originalità.
La nuova X-Eleven in questo momento è ferma sulla griglia di partenza, pronta a mordere la strada con la potenza di un toro scatenato.
Attende di poter dispensare forti emozioni e prestazioni da brivido a chiunque abbia il coraggio di saltare in sella.